Collezione islamica: anelli e collane con calligrafia
Questi gioielli portano la scrittura araba sull’argento sterling 925. La shahada, la ilaha illallah, compare sia su un anello sia su una collana; all’Ayatul Kursi, il Versetto del Trono, è dedicato un ciondolo, perché il verso è lungo; frasi più brevi come la tahzan, innallaha ma’ana si adattano alla superficie piatta di un anello chevalier.
Altri pezzi hanno un tono più raccolto. Ya Wadood richiama uno degli attributi divini, l’Amorevole, mentre il motivo Alif nasce dalla prima lettera dell’alfabeto arabo, ridotta a un unico tratto verticale. L’argento accoglie l’incisione in modo netto, ed è per questo che la calligrafia, in rilievo o incavata, resta ben leggibile anche in queste dimensioni.
Come mantenere leggibile la scritta incisa
Le lettere perdono definizione quando il lucidante si accumula negli incavi e li schiarisce. Pulisci l’argento inciso con acqua tiepida, una goccia di sapone e uno spazzolino morbido, poi asciugalo completamente. Evita le soluzioni a immersione, che eliminano il fondo brunito grazie al quale la scritta si stacca dalla superficie.